La Gallina Selvatica Brand Identity

Descrizione
Quando Lorenzo e Daniela hanno dovuto abbandonare l’allevamento di galline ovaiole allo stato brado, non hanno rinunciato alla loro visione: coltivare biodiversità, bellezza e sostenibilità.
Il passaggio da allevatori a vivaisti non è stato un addio, ma un’evoluzione. La nuova identità visiva de La Gallina Selvatica nasce proprio da questa trasformazione: un ponte tra passato e futuro, tra radici profonde e germogli di senso.

Dettagli
Richiesta
Lorenzo e Daniela volevano portare con sé l’anima del loro primo progetto – un allevamento brado diventato simbolo di biodiversità – ma traghettarla in una nuova avventura: un vivaio specializzato in piante erbacee perenni.
Il nome La Gallina Selvatica doveva restare, ma trasformarsi in qualcosa di nuovo, vivo, riconoscibile.
Sfida e attività
La sfida era doppia:
- conservare la memoria del marchio originale senza risultare nostalgici,
- comunicare con chiarezza la nuova anima dell’attività, tra botanica, progettazione e biodiversità.
Abbiamo dovuto superare l’associazione immediata tra “gallina” e “allevamento” per far emergere la forza visionaria del vivaio.
Un cambio totale di pelle, ma senza perdere il cuore.
Metodologia
Come un monaco buddista ascolta la natura per trovarvi il divino, così ho ascoltato la storia di Lorenzo e Daniela prima di tracciare una linea.
Siamo partiti con un’analisi strategica del brand: valori, pubblico, obiettivi.
Poi abbiamo lavorato sulla forma archetipica: La Gallina Selvatica incarna il Custode e l’Esploratore, proteggendo la biodiversità e promuovendo varietà poco comuni.
Il logo è nato da un’idea semplice e potente. Combinare passato e futuro di questa attività in un unico simbolo: una gallina, serena al sole, e un fiore di salvia.
Il disegno – costruito secondo proporzioni auree – è diventato simbolo organico di armonia tra flora e fauna.
La palette di colori (verde, rosa, ocra e terra) è stata studiata per riflettere:
- sostenibilità e rinnovamento (verde),
- tenerezza e unicità (rosa),
- radicamento alla terra (marrone),
- vitalità botanica (giallo ocra).
Abbiamo affiancato una tipografia dallo spirito primitivo (Variex) a una più sobria e leggibile (Raleway), per creare contrasti armonici e rendere riconoscibile ogni applicazione: dai cartelli del vivaio alle etichette.
Abbiamo poi codificato tutto in un Brand Manual completo, per garantire coerenza e adattabilità su ogni canale: stampa, web, social.
Risultati
Oggi La Gallina Selvatica è molto più di un vivaio: è un ecosistema visivo e narrativo che riflette la filosofia dei suoi fondatori. Il brand vive nella memoria di chi lo ha conosciuto come allevamento e si rinnova ogni giorno nell’immaginario di chi lo scopre come presidio di biodiversità botanica.
Il logo – semplice, iconico, evocativo – ha ricevuto feedback entusiasti da clienti, appassionati e operatori del settore agroecologico, diventando un vero punto di riferimento per chi cerca progetti autentici, sostenibili e ben comunicati.
Grazie a questa nuova identità:
- è stato possibile comunicare con forza e chiarezza il passaggio dall’allevamento al vivaio,
- è stata mantenuta una narrazione coerente e continua con la storia del brand,
- il progetto si è posizionato come una realtà unica nel mondo delle piante erbacee perenni e dei sistemi agro-silvo-pastorali.
Il brand parla, senza alzare la voce. Ma chi lo ascolta, si ferma.
Vuoi costruire anche tu un’identità visiva che parli di te prima ancora delle parole?
Contattami e iniziamo a immaginare il tuo prossimo progetto.
Link
Visita la pagina:https://lagallinaselvatica.it/






